Presentazione del libro GOLPE DI STATO

Se già a metà degli anni Settanta l’ipotesi del “golpe militare” era stata dismessa a favore dell’infiltrazione nelle istituzioni, nelle viscere dello Stato sono sopravvissute mai sopite pulsioni autocratiche. A testimoniarlo, la storia dell’ultimo ventennio del Novecento quando, ancora una volta, sono tornati nomi, organizzazioni e strutture degli anni più bui. Per cinquant’anni c’è stato un «convitato di pietra» con cui la politica italiana ha dovuto scendere a patti: il golpe, che si è rivelato uno strumento imprescindibile di ricatto per condizionare le istituzioni. Nei decenni, eversione neofascista, P2, criminalità organizzata e formazioni paramilitari nate sotto l’ombrello del Patto Atlantico hanno trovato nel collante dell’anticomunismo lo strumento per evitare lo scivolamento a sinistra del Paese. Questi gli argomenti affrontati nel libro GOLPE DI STATO uscito lo scorso 19 gennaio ed edito per PaperFIRST che verrà presentato presso la Biblioteca Mattatoio 46 il prossimo 6 luglio alle ore 17.00.
Durante l’incontro interverranno l’autrice del libro Antonella Beccaria, giornalista, saggista e audiodocumentarista e Aaron Pettinari, capo redattore di Antimafia 2000. A moderare Nicola Cucchi dell’Istituto Gramsci Marche.

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