La pista anarchica
di Mario Di Vito
Genere: società, politica e comunicazione
Editore: Laterza
Anno: 2023
Pagine: 176
Formato: brossura
Bologna, dicembre 2003. A casa del presidente della Commissione Europea Romano Prodi arriva un pacco con dentro una copia del Piacere di Gabriele D’Annunzio. Quando lo apre, dal volume parte una fiammata. L’attentato incendiario viene rivendicato da una sigla fino ad allora sconosciuta: FAI – Federazione Anarchica Informale. È l’inizio di una vicenda che negli anni successivi terrà impegnate le procure di mezza Italia e farà molto parlare giornali e televisioni, in quella che appare come una vera e propria guerra contro lo Stato e il capitale. A condurla sono poche decine di persone che, talvolta, nemmeno si conoscono tra loro ma che condividono gli stessi obiettivi e le stesse modalità di azione: aprire il fuoco, seminare il panico, dimostrare che i peggiori incubi della Repubblica possono diventare realtà. Dal processone della fine degli anni ’90 fino allo sciopero della fame di Alfredo Cospito: un racconto che ripercorre le vicende giudiziarie e quello che continua a muoversi fuori dalle aule dei tribunali. Vent’anni di piste e vicoli ciechi, alla ricerca di un fantasma. Il fantasma dell’anarchia vendicatrice.
Aggiungi una recensione
Ecco alcuni libri che potrebbero piacerti:
Tu uccidi
Antonio Paolacci e Paola Ronco
Corpi dipinti
Matt Lodder
Narrazioni dell’estinzione
Elvia Wilk
Bruce Lee. L’avventura del Piccolo Drago
Michele Martino
Poliziotto-Sessantotto. Violenza e democrazia
Luigi Manconi e Gaetano Lettieri
Sangue al Garden
Chris Herring
Le tessitrici. Mitologia dell’informatica
Loreta Minutilli
Astri amari
effequ
Mitologia del complottismo. Il Behemoth delle storie
Gregorio Magini
Come il lavoro ci ha illuso: la fine dell’incantesimo
Maura Gancitano e Andrea Colamedici
Altrimenti siamo fottuti!
Roger Hallam
Il femminismo non è un brand
Jennifer Guerra
Leggere pericolosamente
Azar Nafisi
Un lavoro da donne: saggi sulla musica
Sinéad Gleeson e Kim Gordon
Dysphoria mundi
Paul B. Preciado
Le grandi dimissioni
Francesca Coin